di Mario Tosetti
Zelensky in Vaticano per l’intronizzazione di Papa Leone XIV: colloqui con leader mondiali, incontro con Vance e apertura al dialogo con Putin. Il presidente ucraino rilancia l’appello per una pace giusta e duratura
La visita di Volodymyr Zelensky in Italia, in occasione dell’intronizzazione di Papa Leone XIV, si è trasformata in un’intensa maratona
diplomatica. Il presidente ucraino, accompagnato dalla moglie Olena Zelenska, ha preso parte alla Messa inaugurale del nuovo pontificato in Piazza San Pietro, ricevendo un discreto applauso dai presenti. Con lui, numerosi leader europei e internazionali.
Dal Vaticano al confronto con gli USA: passi verso la pace
Nel corso della cerimonia, Papa Leone XIV ha rivolto parole significative all’Ucraina, definendola “una nazione martoriata che attende negoziati per una pace giusta e duratura”. Un messaggio accolto con gratitudine da Zelensky, che ha commentato: “Steps, steps. Abbiamo compiuto ogni passo possibile per raggiungere la pace”. Un chiaro riferimento ai tentativi falliti di mediazione, come il vertice di Istanbul, ma anche un segnale di apertura verso nuove possibilità diplomatiche.
Udienza privata con il Papa: icona sacra su legno di munizioni
Successivamente, il leader ucraino è stato ricevuto in udienza privata da Papa Leone XIV nell’Aula Paolo VI, insieme alla First Lady e al ministro degli Esteri Dmytro Sybiha. Durante l’incontro, Zelensky ha donato al Pontefice un’icona della Vergine Maria dipinta su una tavola ricavata da un contenitore militare, simbolo eloquente del dramma della guerra. Il Papa ha contraccambiato con un libro sulla storia dell’appartamento papale e una medaglia commemorativa.
Il dialogo con Vance: chiarimenti e nuove strategie
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata, il faccia a faccia a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore americano, con il vicepresidente USA J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio. Un incontro breve ma carico di significati, dopo la nota tensione tra Zelensky e Vance durante il burrascoso meeting alla Casa Bianca. Tra i temi discussi, le sanzioni contro la Russia, la possibilità di nuovi colloqui multilaterali e la telefonata che Donald Trump avrebbe pianificato con Vladimir Putin. Presente anche Andriy Yermak, capo dell’ufficio presidenziale ucraino, che ha ribadito la necessità di un ulteriore irrigidimento delle misure contro Mosca da parte di USA e Unione Europea.
Zelensky: “Pronto a ogni format negoziale con Putin”
Nel corso della giornata, parlando con la stampa in compagnia della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, Zelensky ha rilanciato la sua disponibilità al dialogo con Vladimir Putin. “Sono pronto a qualsiasi format che possa portare alla pace”, ha affermato. Un’apertura che arriva in un momento particolarmente complesso, tra pressioni internazionali e nuove iniziative diplomatiche. Ha poi definito Giorgia Meloni “una grande amica del popolo ucraino
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