di Corinna Pindaro

Il Conclave per eleggere il successore di Papa Francesco inizierà il 7 maggio. Il cardinale Becciu rinuncia a partecipare

conclaveIl Conclave per la scelta del nuovo Pontefice prenderà ufficialmente il via il 7 maggio. Lo conferma l’ufficio stampa della Santa Sede. Nella mattinata, mentre centinaia di fedeli si recavano alla Basilica di Santa Maria Maggiore per rendere omaggio a Papa Francesco, i cardinali si sono riuniti in Vaticano per una nuova Congregazione Generale.
In base alle norme previste dall’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, il documento che regola il periodo successivo alla morte del Papa, il Conclave deve iniziare tra il quindicesimo e il ventesimo giorno dalla scomparsa del Pontefice, quindi tra il 5 e il 10 maggio. L’inizio è stato fissato ufficialmente per il 7.

La rinuncia di Becciu alla partecipazione

Il cardinale Angelo Becciu ha deciso di non prendere parte al Conclave. La sua scelta è avvenuta dopo vari confronti con persone a lui vicine e altri cardinali. Ha preferito non sottoporsi a una votazione formale sulla sua presenza, decidendo in modo autonomo di non entrare nella Cappella Sistina per partecipare all’elezione del nuovo Papa.

Secondo fonti vaticane, Becciu avrebbe sottolineato che la sua decisione non rappresenta un’ammissione di colpa, bensì il tentativo di evitare ulteriori danni all’immagine della Chiesa. Il cardinale, infatti, continua a dichiararsi innocente e sostiene di essere vittima di un complotto, di cui, ha promesso, porterà presto le prove.

Il caso del palazzo di Londra e la condanna

Nel settembre 2020, Papa Francesco rimosse Becciu dal ruolo di prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e lo privò dei diritti connessi al cardinalato. Nonostante Becciu sia rimasto cardinale, fu coinvolto in un processo relativo alla controversa acquisizione di un immobile a Londra, risalente al periodo in cui ricopriva il ruolo di Sostituto agli Affari Generali della Segreteria di Stato.

Il processo si è concluso nel dicembre 2023 con una condanna in primo grado. Da quel momento, Papa Francesco aveva concesso al cardinale di partecipare ad alcuni concistori, senza però restituirgli appieno i suoi diritti cardinalizi, tra cui quello — cruciale — di eleggere il nuovo Pontefice.

Una decisione complessa per la Chiesa

La presenza o meno di Becciu al Conclave è stata oggetto di intense discussioni negli ultimi giorni tra i cardinali riuniti in Vaticano. Sebbene il diritto di voto sia uno dei principali doveri di un cardinale, la decisione di Becciu di autoescludersi rappresenta una mossa per proteggere l’unità e l’immagine della Chiesa in un momento tanto delicato.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Conclave, al via il 7 maggio. Becciu fa un passo indietro proviene da Associated Medias.