di Mario Tosetti
Tra guasti tecnici e tragici incidenti, il traffico ferroviario si blocca da nord a sud nonostante le rassicurazioni del governo
La giornata di Pasqua si è rivelata un incubo per chi ha scelto i treni come mezzi di trasporto. Dalle prime ore del mattino e per tutta la giornata, i collegamenti ferroviari ad alta velocità sono stati colpiti da forti rallentamenti. I ritardi hanno raggiunto anche i 90 minuti sulla tratta Roma-Napoli, mentre al nord si sono toccate punte di due ore tra le principali città e la stazione Termini di Roma. Nonostante le dichiarazioni ottimistiche del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che in Parlamento aveva parlato di un miglioramento della puntualità nei primi mesi del 2025, la realtà ha raccontato tutt’altra storia.
Firenze: guasto a un treno e traffico deviato
Uno dei primi gravi disagi si è verificato nella zona di Firenze Castello. Un guasto tecnico a un convoglio ha costretto Trenitalia a deviare i treni ad alta velocità sulla linea tradizionale, causando un effetto domino su tutta la circolazione. A metà mattinata, i tabelloni nella stazione Termini segnavano ritardi che variavano da un quarto d’ora fino a due ore.
Tragedia sulla Bologna-Venezia: linea interrotta
Nella tarda mattinata, un altro episodio ha contribuito a peggiorare la situazione. Sulla tratta Bologna-Venezia, all’altezza di Monselice, un treno ha investito una persona. L’incidente ha comportato la sospensione della circolazione per diverse ore e ha costretto Trenitalia a deviare i convogli su percorsi alternativi, come quello via Verona. Il risultato è stato un ulteriore allungamento dei tempi di viaggio, con ritardi fino a 180 minuti.
Nel pomeriggio rallentamenti anche sulla Roma-Napoli
La situazione non è migliorata nel corso della giornata. Intorno alle 15:00, un nuovo guasto si è verificato nei pressi di Tora, in provincia di Caserta, influenzando pesantemente il traffico sulla linea Roma-Napoli. I ritardi hanno raggiunto i 90 minuti, creando ulteriori disagi per i passeggeri in viaggio verso sud. Solo a partire dalle 16:00 la circolazione ha cominciato a tornare lentamente alla normalità, grazie all’intervento dei tecnici di RFI.
Una Pasqua tra attese e promesse disattese
Nonostante il successivo ripristino della piena funzionalità sulla rete ad alta velocità, i viaggiatori hanno dovuto fare i conti con una giornata segnata da ritardi, disservizi e caos generale. Le rassicurazioni delle istituzioni sembrano quindi lontane dalla realtà vissuta dai cittadini, che anche in un giorno di festa si sono ritrovati ad affrontare lunghe attese, coincidenze perse e un’organizzazione messa a dura prova.
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