di Ennio Bassi

Male anche le borse asiatiche

Si apre una giornata di forti scossoni per le Borse europee. Male la chiusura anche di quelle asiatiche: Seul -5,57%, Tokyo -7,83%, Hong Kong precipita a -13,22%, Shanghai -7,34%, Shenzhen -10,79%. Il presidente americano Donald Trump, però, minimizza il panico sui mercati azionari, paragonandoli a “una cura” destinata a curare i mali dell’economia americana: “A volte è necessario assumere farmaci per curarsi”.

La Borsa di Hong Kong termina a -13,22%

La Borsa di Hong Kong crolla. Si è registrata la seduta peggiore dalla crisi finanziaria del 1997 sui timori di una guerra commerciale e di una recessione globale. Un effetto sulla scia dei controdazi cinesi al 34% sull’import dall’America annunciati venerdì in risposta alle tariffe aggiuntive di Trump sul made in China, sempre al 34%: l’indice Hang Seng cede il 13,22%, a ridosso dei minimi intraday, a 19.828,30 punti, sulle vendite che hanno falcidiato titoli bancari e tecnologici.

La strategia di Meloni

Giorgia Meloni, intanto, si prepara a riunire la task force di ministri per valutare, settore per settore, le ricadute delle tariffe Usa sul Made in Italy. Secondo varie fonti, la premier starebbe poi pensando a un viaggio a Washington per incontrare il tycoon nella prima metà della settimana di Pasqua, prima dell’arrivo del vicepresidente americano JD Vance a Roma.

La risposta europea

Nel frattempo a Bruxelles sono ore frenetiche. Si continua, infatti, a ragionare su come rispondere ai dazi. In realtà, a prevalere, è più l’idea di contromisure che di controdazi, uscendo dalla cornice della più classica guerra commerciale. Nel mirino resterebbe comunque il settore dei servizi, con l’idea di una web tax europea, una sorta di equo compenso da far pagare alle Big Tech. Anche di questo si parla nel Consiglio Ue Commercio in Lussemburgo di oggi.

Tajani: “Negoziare con gli Usa, l’Italia sostiene l’Ue”

“Dobbiamo lavorare per evitare assolutamente una guerra commerciale, che sarebbe esiziale per gli Usa e per le nostre imprese. Dobbiamo trattare, lo deve fare l’Ue unita. L’Italia sosterrà tutte le iniziative del commissario Sefcovic, nella quale riponiamo estrema fiducia”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani prima del Consiglio Ue Commercio, ribadendo il fatto che da parte del governo non c’è intenzione di mettere “in difficoltà” la Commissione.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Dazi Trump, a Milano banche a picco fino a -12% proviene da Associated Medias.